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Embodiment, Embodied Playfulness e Embodied Circling

Che cos’è l’Embodiment?

Questa è una domanda che ultimamente mi capita di sentire spesso, rispetto la quale rinnovo le mie riflessioni di giorno in giorno, e la cui risposta continua ad evolversi acquistando nuove sfumature e dimensioni. Ho procrastinato a lungo nello scrivere questo articolo, conscia della vasta portata dell’argomento, per il carattere “perfezionista” che mi contraddistingue (uno dei tanti a dir il vero) che avrebbe voluto studiare ancora, documentarsi meglio, leggere solo quell’altro libro o articolo. Al minimo pensiero di mettermi al pc e iniziare a scrivere le mie spalle iniziavano a contrarsi, il respiro aumentava di frequenza spostandosi in superficie, un senso di vuoto spaesante si impadroniva di me e finivo inevitabilmente a tuffarmi in un vortice di attività più “urgenti”: mettere su la lavatrice, spolverare la libreria, sfogliare il catalogo dei viaggi, scrivere un messaggio a quell’amica che non sento da tanto…Rendo l’idea?

Una volta resami conto di quello che stavo facendo a livello somatico, ho iniziato a praticare quotidianamente alcuni esercizi per togliere la pressione a cui quel “dover” scrivere l’articolo mi sottoponeva. Forse chi legge troverà un senso di familiarità nella modalità del “dover fare”, quel (poco) simpatico retaggio culturale e familiare che talvolta non permette ad alcune/i di noi di godersi a pieno le esperienze per trarne crescita e beneficio.

Una volta presa consapevolezza che in questo intento di scrivere l’articolo risiedevano un “volere”, un “desiderio”, una “curiosità” e in definitiva una “scelta”, ho deciso di considerare questo processo come un’opportunità per conoscermi meglio e al contempo mettere in atto qualche semplice pratica corporea che mi aiutasse a realizzare il mio proposito e che, alla lunga apportasse in me un cambiamento costruttivo.

Ed ora eccoci qua, l’articolo breve e non esaustivo (e sicuramente imperfetto) è pronto, dopo una lunga contrattazione con “la perfezionista” a cui ho promesso di scrivere (più in la) altri articoli di approfondimento più dettagliati e completi.

In questa piccola premessa risiede una delle essenze dell’Embodiment, almeno per come lo concepisco ora: presa di consapevolezza di ciò che ci sta succedendo o meglio ciò che stiamo inconsapevolmente facendo come processo, scelta di una modalità diversa di essere e di agire, attuazione del cambiamento attraverso una o più azioni concrete, possibilmente consistenti nel tempo.

Buona lettura,

Sara

Embodiment

L’Embodiment è un termine che racchiude una vastità di concetti: è il “come sto“ come individuo (consapevolezza del proprio stato) e anche come sto in relazione agli altri (consapevolezza sociale); è il saper attingere all’intelligenza nascosta nelle posture, gesti e sensazioni, saper generare un cambiamento nel proprio stato per avere maggiore opportunità di scelta (uscire dal proprio punto cieco e dall’impasse); è l’abilità di abitare più pienamente la propria corporeità e instaurare delle sane relazioni. L’embodiment è dunque un insieme di competenze corporee e una forma di intelligenza che si può acquisire nel tempo e che può portare ad una maggiore competenza ed intelligenza sociale. Aspetti dei quali si occupano le scienze cognitive e che poggia le basi sul concetto di neuroplasticità e su una visione olistica dell’essere umano inserito nel suo contesto sociale ed ambientale.

L’Embodiment è una pratica o meglio, un insieme di pratiche(*) per entrare in una relazione più consapevole con il proprio corpo, per acquisire un set di abilità che migliorano la propria qualità di vita e spesso, grazie ad un diverso modo di relazionarci, anche quella degli altri. Avere una connessione autentica con il proprio corpo e attingere alla sua insita intelligenza accresce il senso di valore e potere personale (empowerment), porta ad una maggior capacità di scelta e fiducia nelle proprie risorse, gestione dello stress, superamento di paure limitanti e tanto altro. In poche parole significa allenare il proprio intero sé a diventare la propria versione migliore.

(*di proposito non ne cito nessuna in particolare perché sono davvero numerose, ma sappiate che “la perfezionista” non era d’accordo, per cui aspettatevi su questo un articolo a seguire).

Embodied Playfulness

L’ Embodied Playfulness pone l’accento sulla giocosità come aspetto fondamentale della natura umana. Abitare la Playfulness è un modo per imparare ad osservare in assenza di giudizio disfunzionale le varie versioni di noi, nonché i propri schemi, per metterli al nostro servizio quando serve. Le pratiche, anzi i giochi incentrati sulla corporeità portano ad allenare le diverse forme di intelligenza, a sentirsi a proprio agio in diverse situazioni, liberare la propria voce e creatività.

Nell’ Embodied Playfulness si va ad esplorare il mondo del gioco attraverso la sensazione corporea, l’improvvisazione, l’immaginazione, le forme archetipali, la curiosità, l’ascolto e la comunicazione consapevole. Il gioco dunque come pratica, metodo conoscitivo e valore relazionale e sociale. La Playfulness permette di esplorare i diversi tratti caratteriali, le emozioni che ci accompagnano di momento in momento, la libertà di essere autenticamente sé stessi nel rispetto degli altri. La giocosità può diventare così uno strumento utile per accogliere il cambiamento come un’opportunità, piuttosto che affrontarlo come se fosse un ostacolo da superare.

Embodied Circling

L’Embodied Circling è una meditazione conversazionale condivisa da tutto il gruppo. Portando presenza a ciò che sta accadendo dentro di sé e gli altri di momento in momento, la consapevolezza si amplifica e arricchisce di significato. Il “come sto” diventa “come sto in relazione agli altri” portando dunque la consapevolezza nelle interazioni.

Durante gli incontri avviene una facilitazione di esercizi in coppia e in piccoli gruppi, che gradualmente rivelano come portare presenza e consapevolezza nel modo in cui si parla e ascolta, si interagisci con sé e gli altri. Alcune delle soft skills che si acquisiscono grazie a questo tipo di pratica, oltre ad una maggiore consapevolezza somatica personale e relazionale, sono la capacità di ascolto, la capacità di riconoscere le proprie emozioni e di saperle esprimere, la comunicazione non violenta, l’empatia.

Per concludere, parafrasando Mark Walsh, il fondatore della scuola Embodiment Unlimited:

L’Embodiment può essere una buona via per abbracciare la propria umanità e per creare una società più umana.

Se hai trovato piacevole o utile la lettura di questo excursus nel mondo dell’Embodiment ti andrebbe di condividere l’articolo sulla tua bacheca o inviarlo a chi pensi possa essere interessat@ all’argomento? In ogni caso, sarò felice di avere dei feedback o delle riflessioni a riguardo. Sappiate che in caso di segnalazioni di errori o feedback negativi “la perfezionista” avrà già pronto un “te l’avevo detto” e l’altra (a cui ancora non ho dato il nome ) replicherà con un “Va bene così! Grazie.”

Di seguito, alcuni dei testi di riferimento consultati per la stesura dell’articolo e che consiglio a chi desidera approfondire l’argomento:

  • The body in training and coaching di Mark Walsh
  • Own It di Liz Peters
  • Your body is your brain di Amanda Blake
  • La mente dal corpo, l’embodiment tra fenomenologia e neuroscience di Francesco della Gatta e Giuseppe Salerno
  • Embodied Cognition, comprendere la mente incarnata di Massimiliano Palmiero e Maria Cristina Borsellino

In questa lista mancano moltissimi testi “sacri” sull’Embodiment che citerò nei prossimi articoli, per cui…stay tuned!

Se questo articolo ti ha incuriosito e vorresti saperne di più sull’Embodiment oppure vorresti sperimentarlo in persona, ho una buona notizia per te! A settembre iniziano gli Embodied Circling e in ottobre i corsi di Embodiment e Embodied Playfulness 🙂 A questo link puoi trovare maggiori informazioni oppure puoi scrivermi sul contact form.

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𝗘𝗺𝗯𝗼𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁

Per ritrovare l’armonia e la padronanza di sè

Questo sarà un seminario esperienziale, molto pratico e divertente. Attraverso il nostro corpo e alcune pratiche di Embodiment (somatiche) andremo ad esplorare quali sono gli automatismi che si attivano in maniera repentina ed inconsapevole in situazioni di stress, che cosa succede nel nostro corpo, come possiamo intercettarli e poi agire (non reagire) da un luogo di maggiore consapevolezza. Ci saranno anche dei consigli utili per ridurre la fatica e lo stress legati al lavoro sul PC (“zoom fatigue” e simili).

Per vivere più serenamente con sè e gli altri

Sperimenteremo delle pratiche molto semplici e concrete che sono facilmente poi applicabili nel contesto della vita quotidiana. Non è necessaria alcuna esperienza pregressa, e sì si può partecipare anche per pura curiosità 😀

Le nuove prospettive ci aiutano a trovare nuovi cammini da percorrere. Spero che questo seminario ti aiuterà a trovare delle rinnovate conoscenze su di te e che sia per te un’ opportunità di riflessione e di crescita.

A presto

Sara

𝗗𝗶 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼

Sabato 5 giugno, dalle ore 11 alle ore 18. Inizieremo puntuali alle 11 per cui si consiglia di essere sul luogo un quarto d’ora prima.

Ore 11 – 13.   Pratiche esperienziali e teoria

Ore 13 – 15.   Pausa pranzo e riposo: puoi restare nel campo e mangiare ciò che porti

Ore 15 – 17.30. Pratiche esperienziali

Ore 17.30 – 18. Q&A

*Durante le pratiche sono previste delle brevi pause.

𝗗𝗼𝘃𝗲

Nella splendida cornice del campo Sacre Radici Wah-Pee-Yah a Gropada (Trieste). Per chi non conosce ancora il campo è consigliabile guardare sulla mappa “come arrivare” o chiamarci il giorno prima per chiedere informazioni.

Come arrivare

🔴 link della posizione entrata lato Padriciano – davanti incrocio autostrada
https://goo.gl/maps/Rvrz92JBGZZ8LB4v6
🟡 link della posizione entrata lato Gropada – ex scuola
https://goo.gl/maps/DQRnZrrQHfDVEzccA

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗿𝗲, 𝘀𝘂𝗴𝗴𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶:

Materassino yoga o telo

Acqua, merenda e/o pranzo

Materiale per prendere appunti

Crema solare

*In campo ci sono sia aree esposte al sole che aree in ombra per cui ci si potrà posizionare in base alle proprie preferenze.

𝗜𝗻𝗳𝗼

È necessaria l’iscrizione via whatsapp o SMS al 3294249976. Questo mi permetterà di preparare il materiale per la giornata e di organizzare tutto al meglio, per una piacevole esperienza di tutti.

𝗖𝗼𝗻𝗱𝘂𝗰𝗲

Sara Kaleb, Facilitatrice in relazioni di aiuto e ascolto, Facilitatrice di pratiche somatiche, insegnante di tecniche di meditazione. Professionista disciplinata ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n.4. P.IVA 01348500321.

L’incontro è a offerta libera.

Nota: Durante tutta la giornata verranno seguite le Linee Guida in materia di Covid-19.

“𝐼𝑙 𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑒, 𝑚𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑖 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖.” Marcel Proust

Link all’evento su FB

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𝗥𝗘𝗦𝗣𝗜𝗥𝗜-𝗔𝗠𝗢 𝗕𝗘𝗡𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘

✨🍃💚🌳🧘🌳💚

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟴 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼
𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟵 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟵:𝟯𝟬

🍀Salvate la data!🍀

👉✨𝗘𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 e 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿 “𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗥𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗢𝗻𝗹𝘂𝘀”*

È sempre importante prendersi cura di sé e del proprio benessere e ciò è ancor più necessario in tempi come questi, di grandi sfide, che possono portare a condizioni di notevole stress psico-fisico, senso di disconnessione e frustrazione.

Noi pensiamo che il benessere della comunità passi anche attraverso lo stare bene come individui, più centrati e consapevoli, e viceversa.
Ecco perché abbiamo voluto proporre una giornata dedicata al BENESSERE, al ritrovare la propria centratura, alleviare ansia e stress, attraverso la pratica di diverse discipline.
Una giornata in cui ritrovare il proprio respiro, il proprio ritmo, il proprio corpo…
ritrovare sé stessi e una più profonda consapevolezza, stando in compagnia.

Perciò speriamo che partecipiate in gran numero! Anche perché è per una buona causa🍀

Qui di seguito trovate il 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮:

👉Ore 9:00 – 10.00
𝗛𝗔𝗧𝗛𝗔 𝗬𝗢𝗚𝗔 con Cristina Lombardi

👉Ore 10:15 – 11:15
𝗣𝗥𝗘𝗣𝗔𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 con Cristina Lombardi

👉Ore 11:30 – 12:30
𝗗𝗢 𝗜𝗡 𝗲 𝗤𝗜 𝗚𝗢𝗡𝗚 con Rossella Lucari

👉 Ore 12:45 – 13:30
𝗠𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗜 𝗖𝗥𝗜𝗦𝗧𝗔𝗟𝗟𝗜
con Sara Kaleb

Pausa pranzo

👉 Ore 15:00 – 15:45
𝗠𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗜 𝗖𝗥𝗜𝗦𝗧𝗔𝗟𝗟𝗜
con Sara Kaleb

👉 Ore 16:00 – 17:00
𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗨𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗔𝗙𝗥𝗜𝗖𝗔𝗡𝗘 con Luca Zugna

👉 Ore 17:15 – 18:15
𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗦𝗖𝗜𝗔𝗠𝗔𝗡𝗜𝗖𝗢 𝗲 𝗥𝗨𝗡𝗘 con Adriano Pittin

👉 Ore 18:30 – 19:30
𝗕𝗔𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗚𝗢𝗡𝗚 con Rosanna Borgna

Sarà possibile partecipare ad una singola attività, a mezza giornata oppure alla giornata intera, a propria preferenza,
ma la prenotazione è obbligatoria!

👉 Sarà necessario portarsi un materassino da yoga personale! 👈

Chi partecipa alla giornata intera può portarsi il pranzo a sacco oppure oppure rifornirsi nel punto di ristoro vicino (la pausa pranzo sarà di un’ora e mezza).

🍀🍀🍀* Gli operatori che aderiscono all’iniziativa offrono la loro attività a titolo gratuito e i fondi raccolti verranno destinati in toto all’associazione “Progetto Riabilitazione Onlus”.
“Progetto riabilitazione Onlus” ha come finalità istituzionale la diffusione ed il sostegno delle attività riabilitative a favore di persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale, per il miglioramento della loro qualità di vita. Per cui un’associazione che è davvero importante supportare! 🙏🍀🍀🍀

Evento organizzato da Associazione Giardino Interiore
ENSI Olistico Nazionale
Sacre Radici Wah-Pee-Yah

Partecipano:
Cristina Lombardi, Equilibrae
Rossella Lucari, Equilibrae
Sara Kaleb, Ass.ne Giardino Interiore
Luca Zugna, A.C.S.D. Officine Artistiche
Adriano Pittin, Ass.ne Il Giardino delle otto direzioni
Rosanna Borgna, Ass.ne Il Giardino delle otto direzioni

Progetto riabilitazione onlus
Equilibrae Studio
Officine Artistiche
Il Giardino delle otto direzioni
Luca Zugna

Nei prossimi giorni pubblicheremo dei post dedicati alle varie attività! ☺️
Rimanete sintonizzati…
E nel frattempo non prendete altri impegni e salvate la data!!!

Dove: l’evento si terrà a Gropada nella magica cornice carsica del
Centro studi Sacre Radici
Wah-Pee-Yah

👉 Per prenotazioni e/o ulteriori informazioni potete scrivere all’associazione Giardino Interiore su messanger oppure scrivere su WhatsApp dalle 10 alle 18 al 3294249976 (Sara)

𝗖𝗶 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼? 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 🙏💓🍀

Nota: l’attività verrà gestita secondo le Linee Guida Covid-19 Mostra meno

Preghiera allo Sciamano Interiore

Sciamano Interiore, tu pensi sempre a ciò che è meglio per me. Sei molto più esperto di me e puoi accedere alla vasta intelligenza del Grande Spirito.
Tu conosci l’esito di ogni evento e riesci a discernere un quadro molto più ampio del mio.
Io prendo decisioni basate sul passato, su ciò che mi fa paura o che mi appare come una buona idea dalla prospettiva in cui mi trovo; ma in verità non riesco ad avere una visione completa di dove sto andando e a capire se mi sto dirigendo verso un burrone.

Tu puoi e sai vedere tutto. Perciò io ti amo e mi fido completamente di te per guidarmi sempre nel miglior modo possibile.
Tuttavia, non ho preso l’abitudine di consultarmi con te prima di agire, perciò ho bisogno di una chiara direzione.
Dammi chiari segni su quale direzione prendere e io li seguirò.

Tratto da “Risveglia lo Sciamano che è in te” di José Luis Stevens

SE IL MONDO TI CADE ADDOSSO…COME DIVENTARE RESILIENTI CON LO SCIAMANISMO URBANO…L’APERTURA DEL CUORE

Seminario con Adriano Pittin

Incontro organizzato da IL GIARDINO INTERIORE e IL GIARDINO DELLE 8 DIREZIONI

A TRIESTE VENERDI 25 OTTOBRE DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 19.00
IN VIALE MIRAMARE 17, STUDIO EQUILIBRAE (V PIANO)

La vita è fatta di gioia e dolore, piacere e fatica, salute e malattia, nascita e morte, guerra e pace.
Di fronte a traumi che creano un abisso tra le nostre aspettative e la realtà, rischiamo di essere travolti dalle onde del mare in tempesta.
Con autori quali il Buddha, Viktor Frankl, Boris Cyrulnik, Carlos Castaneda, Elisabeth Kubler Ross, Alfred Adler e tradizioni spirituali e filosofiche quali lo sciamanismo, la meditazione, il transurfing, l’approccio transpersonale impariamo a divenire resilienti, a mutare le sfide in risorse e i problemi in avventure degne di essere vissute.

Programma dell’incontro

  • Le 5 fasi dell’elaborazione del lutto di Elisabeth Kübler-Ross.
  • L’incontro con l’Ombra. Il Lupo Bianco e il Lupo Nero.
  • Meditazione di piena coscienza.
  • Riflessioni sulla storia biblica di Giobbe.
  • Viktor Frankl e la ricerca di significato nela vita.
  • Il viaggio sciamanico alla ricerca dell’anima perduta, con l’ausilio di percussioni tradizionali.

Resilienza significa che possiamo essere sfidati ma non fermati. E’ l’abilità di rimbalzare, imparare e prosperare anche nelle avversità.

La resilienza è un concetto che indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.

Sono persone resilienti quelle che, immerse in circostanze avverse, riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e persino a raggiungere mete importanti.

Conduttore

Adriano Pittin, antropologo; counselor; educatore transculturale, filosofo, master reiki, esperto di psicologia sociale e pubbliche relazioni. Studioso, praticante e insegnante di libere vie spirituali e transpersonali che valorizzano gli aspetti luminosi delle principali tradizioni mistiche del nostro pianeta, in una prospettiva di una ecologia spirituale che unifichi i popoli della Terra nella visione dell’Arcobaleno Rotante della Pace.

Visita il sito web Sciamanesimourbano e la pagina FB Sciamanesimourbano

Per informazioni ed iscrizioni: cellulare 3294249976 (whatsupp) e sara.kaleb@gmail.com oppure su messanger Giardino Interiore

Contributo per l’incontro 25 Euro (quota associativa 10 Euro)

Incontro organizzato da Giardino Interiore e Giardino delle Otto Direzioni

RICONNESSIONE CON GLI ANTENATI

Domenica 1 Settembre 2019, ore 10, Rakov Škocjan (Slovenia)

Voi tutti vi trovate in un momento di cambiamento; ora siete in un luogo di potere. Avete accesso a saggezzaconoscenzavisioni del passatopreveggenze, e in ciò ciascuno di voi porta il dono della guarigione, che vi dà la possibilità di entrare in azione, e l’azione che vi è richiesta in questo momento è di lavorare per la vostra guarigione. (Eva Black Tail Swan)

Eventi di trauma o stress prolungato possono portare alla creazione di meccanismi di difesa che a lungo andare possono creare una distorsione nel campo energetico portando quindi anche a squilibri energetici e ad una distorta visione del mondo.

Questa visione può portare a sua volta delle reazioni automatiche non idonee che spesso vengono reiterate creando dei veri e propri schemi che si auto alimentano, creano dei blocchi energetici, e nel mondo ordinario si manifestano come stanchezza, disturbi fisici o emotivi.

Questi meccanismi posso anche essere ereditati e perciò si tenderà a ripetere alcuni schemi auto sabotanti o che non permettono la piena espressione del proprio sé finché qualcuno nel lignaggio non deciderà che è giunto il tempo di agire consapevolmente, osservare senza giudizio e con amore compassionevole quella parte energetica dell’anima per re-integrarla dove va reintegrata o lasciare andare un’energia che non ci appartiene.

Grazie a questo processo ci possono essere molteplici benefici:

  • l’integrazione di una parte dell’anima che porterà saggezza e nuova consapevolezza
  • riappropriazione di doni e talenti
  • sblocco di energia
  • metamorfosi o “ri-nascita” a una nuova versione di sé
  • guarigione del “karma ancestrale” legato a quell’evento
  • rilascio di blocchi energetici o energie di cui non si ha più bisogno
  • acquisizione di una nuova comunicazione con se stessi e la propria energia ma anche con quella degli altri
  • accettazione della propria unicità e del proprio posto sulla Terra

IL LEGAME CON GLI ANTENATI

Un ruolo importante in questo processo lo possono avere gli Antenati, anzi si potrebbe dire che ristabilire una profonda e buona relazione con loro sia fondamentale.

  • integrazione di una parte dell’anima che porterà saggezza e nuova consapevolezza
  • riappropriazione di doni e talenti
  • sblocco di energia metamorfosi o “ri-nascita” a una nuova versione di sé
  • guarigione del “karma ancestrale” legato a quell’evento rilascio di blocchi energetici o energie di cui non si ha più bisogno
  • acquisizione di una nuova comunicazione con se stessi e la propria energia ma anche con quella degli altri
  • accettazione della propria unicità e del proprio posto sulla Terra

Gli Antenati vanno onorati e ringraziati per aver permesso a noi la vita.

PROGRAMMA

Ai piedi della “Pietra degli Antenati” verrà celebrato un rituale per ricreare il legame con gli Antenati, per chiedere il loro aiuto per la nostra guarigione o per ripristinare il rapporto con un antenato con cui si ha un conflitto.

Faremo poi la “Camminata degli Antenati“, una meditazione camminata per  accedere alla memoria depositata nelle nostre cellule che ci permetterà di entrare in risonanza energetica con la profonda memoria sensoriale ancestrale e acquisirne la saggezza e conoscenza.

Arriveremo quindi all’arco naturale dove simbolicamente entreremo nella nostra Caverna, il luogo d’incontro dell’umano e del divino, di unione dell’Io con lo Sciamano Interiore o Sé Superiore.

Ed è proprio nelle caverne che circa 30-40 mila anni fa i nostri Antenati andavano alla ricerca visioni con l’aiuto del tamburo che suonava al ritmo del battito del Cuore per accedere al mondo degli Spiriti che si manifestavano spesso nella forma di animali.

Anche oggi, per i viaggi sciamanici la caverna è un portale di accesso al mondo di sotto, il mondo degli spiriti animali. 

Entrare nella grotta era ed è una parte essenziale dell’esperienza di apprendimento dello sciamano, poiché è necessario osservare cosa si cela dentro all’ombra, dove risiede il nostro potere personale.

La caverna, simboleggiata dal triangolo con la punta verso il basso, il triangolo femminile, è strettamente correlata al simbolismo del Cuore, come centro spirituale e iniziatico del macrocosmo e del microcosmo. La montagna è il principio maschile, ciò che è visibile ed esterno, ed è rappresentata dal triangolo col vertice rivolto verso l’alto; entrambi sono centri cosmici.

Per approfondire la simbologia del cuore e dei triangoli puoi trovare un paragrafo dedicato nel seguente articolo sugli opali

Entrare nella caverna è il ritorno nel grembo della Madre Terra.

Passare attraverso la caverna rappresenta un cambiamento di stato, luogo del sacro connubio fra il cielo e la terra, le nozze sacre del re e la regina. Rappresenta una rinascita.

Le grotte sono spesso associate all’acqua e l’acqua è simbolicamente una fonte di energia spirituale, quindi simbolicamente una grotta con un sistema fluviale o una sorgente che sgorga all’interno è una potente fonte di energia interna.

Entrando nella caverna accetteremo la nostra energia, il nostro potere personale e i nostri doni, prendendo il proprio posto sulla Terra e dando valore alla propria unicità.

COSA PORTARE

Offerte per gli Antenati, il bosco e la caverna (fiori, erbe, foglie, semi, tabacco…)

NOTA IMPORTANTE

Ci sarà da camminare! Anche se la camminata è tranquilla e non esigente (si sviluppa lungo il letto del fiume senza dislivelli) saranno comunque 2 ore di camminata. Quindi venire con scarpe adatte per il bosco, oppure si può camminare scalzi.

RITROVO: ORE 10 DAVANTI ALL’HOTEL Rakov Škocjan

DURATA: CIRCA FINO ALLE 13:30

Noi ci fermeremo a pranzare al ristorantino dell’hotel, chi si vuole unire è benvenut@!

COSTO: l’incontro è a offerta libera con l’iscrizione all’associazione Giardino Interiore – iscrizione 10 Euro

Il parco Rakov Škocjan è molto grande e ricco di bellezze naturali (cascate, ponti naturali, caverne) quindi chi ne ha la possibilità consigliamo di proseguire la giornata lì.

Indicazioni per arrivare

INFO: per arrivare a Rakov Škocjan non è necessaria la vignetta, si può tranquillamente arrivare con la statale che va parallela all’autostrada

Se avete bisogno di ulteriori informazioni contattateci su messanger  Cammini di Potere e/o Giardino Interire o via whatsupp al 329 424 9976 (Sara)

Aho

Acquista su Giardino dei Libri

Fonti consultate: Steven Farmer, Guarire il Karma ancestrale; http://www.ritosimbolico.it

DAMMAR, la resina che infonde LUCE

La resina Dammar, in lingua malese significa “LA LUCE“, viene estratta dall’albero di Canarium strictum , appartenente alla famiglia Burseraceae (a volte chiamata famiglia Copale), a cui appartengono anche Palo Santo, Copale, Incenso e Mirra.

Esistono in commercio molte qualità di questa resina ma la migliore è quella dal colore chiaro-trasparente. Quando viene messa su un disco di carbone acceso, la fragranza è delicata, leggera, fresca, dolce e fruttata e agisce come un raggio di Luce.

La resina Dammar ha diversi usi medici e industriali, ma viene usata tradizionalmente per Proteggere e Purificare. Inoltre, in Erbalismo viene utilizzata per:

  • agire sull’umore disperdendo la cupezza e la malinconia
  • portare ispirazione
  • chiarire i pensieri
  • liberare le emozioni soffocate
  • favorire la trasmutazione di ciò che necessità di essere trasformato

Le proprietà del “Palo Santo”

Ogni paese ha i suoi tesori botanici talmente importanti da diventare parte integrante di una cultura. In Sud America uno di questi tesori è il Palo Santo.
Il Palo Santo (Bursera Graveolens) è un legno sacro originario della costa del Sud America. Il suo nome significa letteralmente “legno sacro”, ed è proprio questo.

Tradizionalmente veniva bruciato per la purificazione spirituale, la purificazione del corpo e la guarigione energetica. Le culture indigene credono che il Palo Santo possieda qualità magiche e che l’olio essenziale del Palo Santo sia una rappresentazione degli antichi spiriti all’interno dell’albero che lo ha prodotto, motivo per cui è un rimedio antico molto radicato.

Sia il legno che il prezioso olio essenziale che produce sono considerati importanti canali di guarigione. Oggi si sa che può avere un effetto calmante sul sistema nervoso alleviando i sintomi da stress e ansia. Rilascia infatti sostanze che agiscono sui sistemi olfattivo e limbico che a loro un senso di rilassamento e calma.

Scegliere il rispetto delle piante, delle tradizioni e del territorio

Desidero promuovere un utilizzo responsabile delle risorse e del Palo Santo e ritengo doveroso quindi aggiungere anche le seguenti informazioni.


Gli alberi del Palo Santo sono stati seriamente sovra sfruttati in Sud America, specialmente in Ecuador. In molte parti del paese dove gli alberi crescevano in abbondanza, le popolazioni sono ora decimate, disboscate per l’uso come incenso, medicine, carburante o per fabbricare scatole aromatiche. La conservazione delle ultime foreste rimanenti di questo prezioso albero è fondamentale.

Esistono diverse iniziative volte alla tutela del bosco di Palo Santo (come ad esempio il Floracopeia Conservation Project e altri) dove la raccolta del legno avviene nel rispetto delle tradizioni locali e in maniera ecologica, prelevando legno morto da almeno sei anni. Si raccolgono solo i rami e i tronchi caduti naturalmente; non c’è nessun taglio di alberi vivi. I raccoglitori fanno attenzione a non danneggiare le aree circostanti gli alberi e non creano nuovi sentieri o strade. Non c’è spreco del legno raccolto, ogni pezzo viene distillato o usato come medicina o incenso.

Se hai letto fino a qui, ora lo sai e puoi scegliere di acquistare consapevolmente.

Sara, Cammini di Potere

La canzone del Creatore

Cammino nel luogo antico degli Antenati mentre vago nel Dreamtime, tempo fuori dal tempo. Mi fermo nel mezzo del ponte che mi conduce nella terra degli Anziani. Sono trattenuta in questo luogo per un tempo lungo e indefinito, e ferma nel presente ottengo la conoscenza del passato e del futuro.

Mi è permesso di comprendere che le nostre vite sono state influenzate da generazioni di avvenimenti, che noi, qui nel presente, siamo (eravamo, siamo stati) influenzati dalle azioni dei nostri antenati e dalle loro reazioni.

…e quindi arrivi a comprendere il conflitto interiore che non ha nome, la trepidazione sempre presente ma che non riesci a spiegare, e a sapere che una buona parte di ciò che sei ha iniziato a formarsi molte vite fa.

E ora che tu sai che coloro che abiteranno il futuro saranno formati e plasmati da te, qui in questo momento, il momento in cui vivi.

Voi tutti vi trovate in un momento di cambiamento; ora siete in un luogo di potere. Avete accesso a saggezza, conoscenza, visioni del passato, preveggenze, e in ciò ciascuno di voi porta il dono della guarigione, che vi dà la possibilità di entrare in azione, e l’azione che vi è richiesta in questo momento è di lavorare per la vostra guarigione.

Perché ciò che è guarito in uno diventa presente e a disposizione di tutti, e con ogni guarigione, dopo ogni liberazione dal dolore, dalla sofferenza, dalle ferite, dalla malattia, dalla rabbia, dalla disperazione (e così via) la luce entrerà per occupare quel posto ora libero.

E se ognuno diventerà più luce dentro, più luce si mostrerà fuori, e le azioni di coloro che saranno fatti di luce saranno generose, compassionevoli, a vantaggio di tutti. La reazione sarà di gratitudine e riconoscenza e un nuovo modo di essere avrà inizio, continuando per generazioni attraverso le azioni intraprese, ora, da coloro che vivono oggi. 

Eva Black Tail Swan

(Tratto da Guarire il Karma ancestrale di Steven D. Farmer)

CHIEDI IL PERMESSO

Prima di tagliare il ramo di un albero o di rimuovere un fiore, dì allo spirito dell’albero o pianta quello che farai, in modo che possano ritirare la loro energia da quel luogo e non sentire il taglio così forte.

Quando vai in natura e vuoi prendere una pietra che era nel fiume, chiedi al guardiano del fiume se ti permette di prendere una delle sue pietre sacre.

Se devi scalare una montagna o fare un pellegrinaggio nella giungla, chiedi il permesso agli spiriti e ai guardiani del luogo. È molto importante comunicare anche se non si percepisce, non senti o non vedi. Entra in relazione ad ogni luogo, poiché la natura ti ascolta, ti vede e ti sente.

Ogni movimento che fai nel microcosmo genera un grande impatto sul macrocosmo.

Quando ti avvicini ad un animale, ringrazia per la medicina che ha per te.

Onora la vita nelle sue molteplici forme e sii consapevole che ogni essere sta adempiendo al suo scopo, nulla è stato creato per riempire gli spazi, tutto e tutti sono qui ricordando la nostra missione, ricordando chi siamo e risvegliando il Sacro sogno personale.

Se hai preso qualcosa con te, lascia una presa di tabacco, un pezzo di cibo, un capello, un bacio per ricambiare lo scambio.

RINGRAZIA SEMPRE.

(Fonte Getting to the Root)

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